Come riconoscere e trattare la Dermatite da Pannolino

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I recenti studi scientifici dimostrano come un numero sempre più considerevole di bambini e bambine soffra di dermatite. La dermatite è un problema non solo dei neonati, ma questo disturbo si presenta a tutte le età soprattutto se la pelle è particolarmente delicata e si arrossa facilmente.
Di cosa si tratta nello specifico? La dermatite è una malattia della pelle, non contagiosa, che si manifesta di solito nei primi mesi di vita. Il sintomo principale è il prurito. Può essere causata da diversi fattori sia genetici che da fattori esterni. La localizzazione varia a seconda dell’età e può essere limitata ad alcune zone o a tutta la pelle. Nei neonati è tipica la dermatite da pannolino.

La dermatite da pannolino: tipologie e cause

L’uso del pannolino è tra le cause più frequenti di dermatite tra i più piccoli, soprattutto se il tuo bambino tende ad avere una pelle delicata. Nel neonato o nel bambino nei primi anni di vita è molto più frequente la dermatite da contatto irritativa, che si manifesta solitamente nella parte degli organi genitali e che coinvolge sia maschi che femmine, in ugual misura.

Tendenzialmente questo tipo di dermatite deriva dall’esposizione a sostanze irritanti anche di natura fisiologica, come l’ammoniaca della pipì o le feci, ma può avere anche origine nel contatto continuo e protratto nel tempo con il pannolino, perché magari il soggetto ha una pelle particolarmente sensibile o è allergico al materiale di cui è composto. Ecco perché si è soliti parlare di “dermatite da pannolino”.

La dermatite da pannolino consiste in un’infezione superficiale della pelle del bambino che compare nella zona genitale ed è ricollegata a cause di varia origine e natura. Questa infezione può essere di due tipi e, a seconda che si tratti di una o dell’altra, i rimedi sono parzialmente differenti. La dermatite da contatto di tipo irritativo è quella che riguarda la fase più superficiale della cute. Questo tipo di dermatite può insorgere dopo l’esposizione all’agente irritante.

Al contrario, la dermatite da contatto di tipo allergico presuppone che la parte del corpo su cui compare abbia subito già in precedenza un’opera di sensibilizzazione. Possiamo definire questa tipologia sicuramente più preoccupante della precedente, in quanto la relativa zona cutanea appare maggiormente compromessa: già a occhio nudo si possono individuare lesioni eritematose, edematose e vescicolari più o meno ampie e marcate, tendenzialmente associate ad un forte prurito, che richiede l’utilizzo di una crema idratante e una crema per pelle secca che sia anche lenitiva.

Questa dermatite, che colpisce statisticamente i bambini e le bambine di tenera età che portano ancora il pannolino, sebbene meno fastidiosa e tendenzialmente transitoria, non deve essere sottovalutata. Trascurare questo disturbo comporta, infatti, il rischio dell’insorgenza di infezioni batteriche o fungine anche di elevata intensità. La dermatite da pannolino, del resto, se trascurata, comporta compromissioni cutanee definitive e irreversibili.
Per la cura di questo tipo di dermatite, gli esperti consigliano anzitutto di lavare ripetutamente la zona colpita con acqua tiepida. Si raccomandano di scegliere detergenti più delicati, con un ph neutro che non alteri ulteriormente la zona cutanea. Il pediatra consiglia, altresì, l’utilizzo di una crema idratante o, nei casi di irritazione grassa, di una crema per pelle secca.

 

La dermatite da pannolino: cosa fare

Una cura costante accelera la guarigione e riduce l’intensità e la frequenza delle ricadute. Questa infezione può, anzitutto, essere prevenuta, attraverso piccoli accorgimenti, come il ridurre l’uso del pannolino quando si può evitare e il tenere sempre rinfrescata e pulita la zona genitale. Quando però la dermatite è già comparsa bisogna correre ai ripari e affidarsi a detergenti delicati e a una crema per pelle secca, emolliente e lenitiva, a seconda del caso concreto.

Il bagnetto con prodotti formulati per la pelle sensibile è molto importante perché porterà sollievo al piccolo alleviando il prurito. La pelle dovrà essere asciugata tamponandola e dopo dovrà essere applicata la crema lenitiva per pelle secca con un massaggio delicato.

Physiogel ha clinicamente testato formulazioni di crema nutriente e idratante e di crema per pelle secca con azione lenitiva, per ogni tipologia di pelle, così come la Base Lavante, un detergente adatto per la pelle sensibile e soprattutto indicato per bambini e bambine che soffrono di dermatite a causa del pannolino.

Creme Physiogel: preziose alleate contro la dermatite da pannolino

La crema e la Lozione della linea Sollievo Calmante di Physiogel sono adatte per chi ha la pelle secca, molto secca, irritata o semplicemente la pelle sensibile. I prodotti, che si trovano in farmacia, sono clinicamente testati e studiati appositamente per essere applicati anche ai più piccoli. L’azione idratante di queste creme e della Base Lavante limita la sensazione fastidiosa della pelle che tira, anche collegata alla dermatite da pannolino. Il sollievo è immediato fin dalle prime applicazioni. L’azione lenitiva calma le irritazioni e le infiammazioni della pelle, anche legate a dermatiti di diversa natura.
Tutti i prodotti offerti da Physiogel sono privi di siliconi e alcool, in quanto particolarmente attenti alla salute della pelle del tuo bambino. Fin dalle prime applicazioni potrai notare un netto miglioramento della dermatite da pannolino.

Se il disturbo dovesse permanere oltre la settimana di utilizzo, si raccomanda di contattare il dermatologo di fiducia.

Dermatite da pannolino? Cosa fare?

La dermatite da pannolino è una reazione della pelle che si manifesta con un rossore vivo sulla cute del nostro bambino, questo tipo di irritazione

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La pelle dei bambini è estremamente morbida e delicata, di conseguenza è abbastanza comune che nei primi anni di età si sviluppi qualche forma di